Biografia

 

 

1.

La pittura, assieme alla scrittura è la piu’ solitaria delle arti. Nasce nel silenzio ed esige silenzio. Il fatto che venga coinvolta in vernissages piu’ o meno rumorosi è solo un dettaglio.

 

2.

Vorrei sempre lavorare con dei colori impastati di silenzio. Non si badi alle urla nelle mie opere: sono mute e disegnate perché vogliono alludere. Il silenzio è essenziale per la buona riuscita dell’opera, della sua stesura, della sua impostazione. Senza fare vuoto dentro di sé non si potrà mai riempire di qualcosa la tela.

 

3.

Il silenzio ed il vuoto sono simbiotici l’un l’altro; disimparare tutto l’appreso è essenziale all’annullamento dei sensi e delle impressioni. Il vuoto chiama vuoto, ed esige di essere riempito dal pieno. Quel pieno è la pittura. Essa è forse la piu’ bella delle opere del silenzio.

 

4.

Pittura e scrittura sono sorelle, esattamente come musica e scultura. Le grafìe, i morfemi visivi connettono le prime due. Mentre la musica scolpisce con onde sonore, la scultura riempie tridimensionalmente l’aria proprio come fa la musica.

 

5.

Un’ottima pittura può anche urlare, ma deve essere sottile.

 

6.

La pittura è l’arma piu’ potente per chi tende ad un autismo spirituale.

 

7.

I quadri sono degli oblò da cui vediamo il nostro panorama interiore.

 

8.

Un quadro è essenzialmente uno specchio. Un quadro gentile darà alla persona semplice l’idea di essere gentile; un quadro oscuro di essere tale. E’ per questo che l’espressionismo rimarrà sempre una nicchia. Sono poche le persone che hanno la forza e gli strumenti umani per vedere la propria salvezza in un quadro dipinto oscuramente, ed è a quelle che rivolgo la mia attenzione e che prego di averne in cambio.